Il contapassi per perdere peso

Perdere peso è un desiderio sempre più diffuso, non soltanto per motivi di carattere estetico, ma anche perché al suo aumento sono associate alcune pericolose patologie. Per farlo occorre però grande costanza, molto esercizio fisico e notevole attenzione in fase di alimentazione. Condizioni non facili da realizzare, per ovvi motivi, ma dalle quali è praticamente impossibile prescindere.
Proprio per quanto concerne l’esercizio fisico, va però sottolineato come un ottimo ausilio in tal senso possa essere costituito dal contapassi, noto anche con il termine di pedometro. Andiamo a vedere meglio di cosa si tratti.

Cos’è il contapassi

Gli studi condotti nel corso degli anni hanno dimostrato come le persone che fanno meno di 5mila passi al giorno, abbiano maggiori probabilità di ritrovarsi sovrappeso una volta passati i 30 anni, a differenza di quelle che ne fanno più di 9mila, le quali hanno maggiori probabilità di mantenere il peso nella norma. Come fare per misurare i propri passi? In nostro soccorso viene proprio il contapassi, un braccialetto da indossare al polso che provvede automaticamente a rilevare il movimento e a tradurlo in passi. Al suo interno, infatti, c’è un piccolo dispositivo elettronico al quale viene delegato il compito di rilevare ogni movimento dell’anca, associandolo ad un passo.
Naturalmente un gadget di questo genere può essere distinto da caratteristiche molto diverse, ad esempio di carattere estetico o funzionale. Proprio la presenza di funzioni più o meno evolute e la discrezione che ne caratterizza l’aspetto possono influire in maniera notevole sul prezzo, che può oscillare tra i 10 e i 30 euro (e anche di più, ove il pedometro sia di un brand noto). In particolare i pedometri digitali migliori sono in grado di seguire la distanza percorsa e calcolare le calorie bruciate, risultando di conseguenza più costosi rispetto a quelli che invece si limitano a contare i passi.

Vuoi saperne di più sul pedometro?

Come abbiamo visto, quindi, esistono in commercio modelli più o meno evoluti di contapassi. Per cercare di capire la differenza tra l’uno e l’altro, anche da un punto di vista tecnologico, il nostro consiglio è di navigare online alla ricerca dei siti che trattano in maniera più dettagliata la materia. Come fa ad esempio sceltacontapassi.it, una vera e propria raccolta di articoli dai quali possono essere desunte informazioni in grado di orientare al meglio la scelta di un pedometro ed aiutarci quindi ad ottimizzare la spesa sostenuta sino a trasformarla in un vero e proprio investimento.