Elettrostimolatori: ecco i consigli del medico

Gli elettrostimolatori trovano riscontro sia nel campo del fitness, per incrementare le prestazioni muscolari, ma talvolta anche nel merito dei recuperi riabilitativi. Gli obiettivi sono tanti, dal recupero post traumatico al potenziamento dei muscoli.

Se è vero che i campi in cui questi dispositivi trovano applicazione sono molteplici, è altrettanto vero che la comunità scientifica non si è granchè espressa a favore.
Vediamo di seguito perchè.

Elettrostimolatori: come funzionano

E’ davvero possibile potenziare i muscoli senza una goccia di sudore, ottenendo gli stessi risultati di un duro allenamento in palestra?Questa è – l’improbabile – promessa avanzata dagli ideatori degli elettrostimolatori, sempre più in voga tra gli amanti del fitness.

Diciamo che si tratta di una mezza verità: nessun apparecchio è in grado di potenziare i muscoli in assenza di sforzo ma, grazie agli impulsi elettrici , può sollecitarli. In questo caso l’elettrostimolazione può dunque rappresentare un buon complemento per chi si allena con costanza e impegno.

Ma come funzionano gli elettrostimolatori?Gli elettrodi presenti nel dispositivo, mediante microimpulsi a precisa intensità, ricreano nel corpo lo stesso fenomeno della contrazione muscolare.

L’allarme dei medici in merito all’elettrostimolazione

I medici ci mettono in guardia: non sono pochi infatti i casi di rabdomiolisi, ovvero rottura muscolare provocata dalle “tute elettriche“ ed altri dispositivi fondati sull’elettrostimolazione.

Il danno innescato da questi apparecchi non si limiterebbe ai soli muscoli: la rottura delle fibre muscolari, infatti, provoca il rilascio nel sangue di mioglobina. Si tratta di una proteina che potrebbe infiltrarsi nell’organismo, fino a danneggiare i reni.

Il problema è che la tecnica di elettrostimolazione muscolare viene generalmente considerata “buona“ perché mutuata dal campo della riabilitazione, dove gli elettrodi vengono applicati ai singoli gruppi muscolari per ristabilirne la funzionalità a seguito di eventi traumatici.
L’industria del fitness ha però radicalizzato questo trattamento ed è arrivata ad applicare gli elettrodi su tutto il corpo.
Il pericolo risiede nel fatto che, al fine di potenziare la muscolatura, vengono applicati simultaneamente più elettrodi su diverse aree del corpo, che viene dunque sovraccaricato di corrente, con conseguenze potenzialmente lesive.

La raccomandazione generale esperti è dunque quella di adottare questi dispositivi con moderazione. L’elettrostimolazione muscolare va bene se applicata a piccole dosi e su un solo distretto muscolare alla volta.

In conclusione

Diffidiamo da chi sponsorizza gli elettrostimolatori come miracolosi oggetti in grado di allenare passivamente i vostri gruppi muscolari. E’ davvero improbabile diventare dei fusti senza investire neanche una goccia di sudore.
Il trattamento di elettrostimolazione non deve in alcun modo sostituirsi al normale esercizio fisico, semmai può completarlo, ma solo nel caso di quelle persone che si allenano con intensità ed impegno. Consigliamo di visitare https://sceltaelettrostimolatore.it/ per tutte le informazioni del caso.